La storia ci racconta come la prima apparizione del calcio in miniatura risalga agli anni '20, alla vigilia della crisi economica che colpi l'Europa. Lo sport del Football fu inventato nel 1870, ed anche questo ha percorso il cammino delle masse, divenendo da semplice gioco, quello sport che coinvolge milioni di appassionati in tutto il mondo.

Il primo esperimento di calcio in miniatura viene messo in atto da alcuni marinai che, per ovvia mancanza di spazio, non potevano praticare il football; figure di calciatori di piombo e palla dalle dimensioni di una pallina da ping-pong costituirono il primo esempio di calcio da tavolo tramandatoci dalla tradizione.
Quando William Lane Keelings invento' il Table Soccer (calcio da tavolo, ndr), esistevano gia' altri giochi simili come "Blow Football" e "Shoot", ma mancavano di realismo. A Keelings va il merito di avere cercato di riprodurre il piu' fedelmente possibile le azioni di gioco dei nostri beniamini domenicali. Keelings produsse il primo Calcio da Tavolo con bottoni, cartone e caucciu' dopo aver dato forma a giocatori e pallone, con del fil di ferro costrui' le porte, quindi con un gesso traccio' le linee del campo su una coperta militare; grazie ad un'asticciola risolse il problema del movimento del portiere e a capo delle regole stabili' il famoso tocco a "punta di dito".
La famiglia Keelings continuo' a produrre il gioco fino al 1939, per riprendere dopo il conflitto mondiale nel 1947.Dopo la guerra si presentarono le problematiche di ogni ripresa industriale post conflitto, con carenza di materiali, aumento dei costi di produzione, ecc.. Per questo in quel periodo le figurine e le basi venivano fornite dalla Austin di Speke; i palloni, per la prima volta in due misure, provenivano dalla Francia; i campi da gioco venivano fabbricati a Southport, Liverpool e Manchester dalla MASCO.
In quest'epoca venne introdotta la linea di tiro cosi' come noi la conosciamo. Nel 1943 fece la sua apparizione la plastica, dando il via ad una nuova epoca del Calcio da Tavolo. A questo punto pero', si mise in luce Peter Adolph, personaggio destinato a rivoluzionare il Calcio da Tavolo; appassionato di football e studioso di ornitologia, egli trovo' che le miniature di Keelings peccassero in realismo, decidendo di produrle in rilievo. Il risultato fu eccellente e, combinando le sue due passioni, decise di chiamare il suo gioco "Hobby". L'Hobby e' una razza di falcone che ancora oggi e' il simbolo del Calcio da Tavolo. Essendogli pero'stato rifiutato il diritto di usare tale nome per il suo gioco, Peter Adolph decise di adottare il nome latino di tale uccello: FALCO SUBBUTEO.Depositato il brevetto e creata la societa' Subbuteo Sport Games, dopo pochi anni la societa' Newfooty di Keelings venne assorbita dalla Subbuteo: William Lane Keelings aveva deciso di ritirarsi.

              

Di tutto cio' a noi rimane la cura nel riporre i giocatori nel polistirolo per evitare di romperli ,l'immancabile colla per aggiustare il portiere e le palline e tante ore spese sognando di prendere realmente parte a quelle partite..