Qual e' la cosa piu'
importante nel gioco del calcio?
Non so cosa mi potresti rispondere, ma io sono quasi sicuro che e'...
il
pallone.Ovunque nella mia citta' ho visto i ragazzi giocare a calcio
senza erba, senza linee per terra, senza arbitro, senza porte, senza
campo, senza scarpe, ma avevano sempre un pallone.
Si puo' anche dare un calcio ad una lattina vuota o al panino del tuo
compagno di classe ma per giocare una vera partita ci vuole il pallone.

Avevo sette o forse otto anni quando iniziai a sognare con un pallone tra i piedi ed il calcio nella testa. Mi premeva piu' di ogni altra cosa, avevo le gambe frementi dal desiderio di correre, sudare, prendere a calci un pezzo di stoffa prima, plastica durante, e cuoio dopo. Il cuore mi martellava all'impazzata, ero un bambino, eravamo tutti bambini, con lo scopo solo di divertirsi. Eravamo un gruppetto ristretto di ragazzini, c'incontravamo sotto casa e poi saltavamo su un appezzamento di terra rincorrendo un pezzo di stoffa a perdifiato. Le botte fluivano via con tanti lividi da nascondere nel rincasare la sera. Ero molto irascibile, non riuscivo mai a stare fermo piu' del necessario, avevo voglia di esplodere e raggiungere sogni lontani e pieni di difficolta'.Le partite cominciavano con il sole finivano solamente quando ci si colpiva le "gambe" a causa del buio. I risultati erano ..tennistici, o per meglio dire rugbystici, del tipo 22-14, 18-16, 33-23